| Comune dell'Aquila |
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Assessorato alle Politiche Sociali |
AQ-NET |
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| carta dei servizi | |
| INFORMAZIONI SULLE
PRINCIPALI MISURE ADOTTATE E SUI PROGETTI DI INTERVENTO CONTRO IL DISAGIO SOCIALE SVILUPPATI DAL SETTORE DELLA PROTEZIONE SOCIALE DEL COMUNE DI LAQUILA |
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Ufficio
del
In convenzione con
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"Il Reddito Minimo è una misura di
contrasto della povertà e dellesclusione sociale attraverso il sostegno delle
condizioni economiche e sociali delle persone esposte a rischio di marginalità sociale ed
impossibilitate a provvedere per cause psichiche, fisiche e sociali al mantenimento dei
propri e dei figli" (Art.1, Decreto Legislativo 237/98) In applicazione della normativa del Decreto Legislativo 18 giugno 1998, n. 237, il Comune di LAquila dal novembre 1998 ha iniziato la sperimentazione di questa nuova forma di sostegno economico e di interventi per lintegrazione sociale delle famiglie a basso reddito. Il servizio è erogato da un apposito ufficio del Settore, supportato dallassistenza tecnica della Società Sviluppo Lavoro - Sede di LAquila. Oltre allassegno economico mensile, si realizzano programmi personalizzati volti a perseguire lintegrazione sociale e lautonomia economica delle persone e delle famiglie beneficiarie. Per informarti meglio, chiedi al nostro Settore Ufficio del Reddito Minimo (0862 645313) e consulta il D. lgs. del 18 giugno 1998, n.237. Assegni e altri contributi economici "Una tantum" Questo tipo di aiuto economico viene erogato dal Settore, di norma, per non più di una volta lanno e per importi piuttosto modesti. Ne beneficiano, con lo scopo di facilitarne un reinserimento sociale positivo, principalmente:
Dal 2001 questa misura, pur continuando ad esistere, è stata di fatto sostituita dal Reddito Minimo dInserimento.
Assistenza economica in famiglia E un intervento consistente nellerogazione di contributi di danaro, previsto nei confronti di minori appartenenti a nuclei familiari che non dispongono delle risorse sufficienti a garantire il soddisfacimento dei bisogni primari, o che si trovano in occasionali situazioni di emergenza.
Assegno per la Maternità Erogato dallIstituto Nazionale Previdenza Sociale (INPS), lassegno, istituito con legge nazionale nel 1998, è destinato a tutte le madri, cittadine italiane residenti, non lavoratrici, che non percepiscano trattamenti previdenziali di maternità a carico dellINPS o di altro ente previdenziale, per la nascita di figli in epoca successiva al 1° luglio 1999. Lassegno spetta nei casi in cui il reddito annuo del nucleo familiare, di cui fa parte la madre, non sia superiore a un tetto massimo, fissato in £ 52.120.800 per il 2001 (calcolo effettuato su un nucleo familiare composto da tre persone). Questo contributo viene concesso dal Comune che, verificati i requisiti di accesso, ne ha la sola titolarità concessiva. Lassegno che viene, invece, erogato direttamente dallINPS, è di £ 2.500.000 complessive per ogni nascita e viene corrisposto in ununica soluzione. Dal 1° luglio 2000, una modifica normativa ha esteso alle cittadine comunitarie e a quelle extracomunitarie, purché in possesso di regolare carta di soggiorno rilasciata, dopo 5 anni di residenza in Italia, dalla Questura.
Per informarti meglio, chiedi allUfficio del nostro Settore e consulta la Legge n. 448 del 23.12.98, art. 66.
Assegno ai nuclei familiari con almeno tre figli minori
Per informarti meglio, chiedi allUfficio del nostro Settore e consulta la Legge n. 448 del 23.12.98, art. 65.
Tessere di libera circolazione per anziani ed invalidi Queste tessere, istituite con legge regionale, consentono la libera circolazione su tutte le linee urbane e dellArpa che godono di contributi di esercizio da parte della Regione, e sono destinate a:
Per informarti meglio, chiedi allUfficio del nostro Settore e consulta per ulteriori riferimenti, e per i limiti di reddito stabiliti ai fini dellaccesso al beneficio, la Legge Regionale 23 Luglio 1992, N. 63. |
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