Comune dell'Aquila

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Assessorato
alle Politiche Sociali

"un'istituzione e una città per la solidarietà sociale"
 

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carta dei servizi

INFORMAZIONI SULLE PRINCIPALI MISURE ADOTTATE E SUI PROGETTI DI INTERVENTO
CONTRO IL DISAGIO SOCIALE SVILUPPATI DAL
SETTORE DELLA PROTEZIONE SOCIALE
DEL COMUNE DI L’AQUILA

Servizio Sociale

 

I servizi sociali stanno attraversando un periodo di notevole rinnovamento dettato dal rapido cambiamento delle situazioni di bisogno alle quali le istituzioni e il Comune di L’Aquila è chiamato a dare risposta.
Nell’area degli interventi nei confronti dei minori, il Servizio Sociale del Comune di L’Aquila oltre a portare avanti una politica progettuale integrata, secondo quanto scaturito dalle leggi nazionali (Legge 285/97) e dalle leggi regionali (Legge regionale 22/98), svolge una funzione di consulenza tecnica in appoggio ad alcuni organi della Magistratura.

In particolare si collabora con il
- Tribunale per i minorenni: per l’espletamento di inchieste tese a valutare l’opportunità di adottare provvedimenti in favore dei minori.
Tali provvedimenti, a volte, si concretizzano con il ricovero presso strutture idonee, soprattutto nei casi in cui:

  • viene aperta la procedura dello stato di adattabilità;

  • c’è una temporanea impossibilità di permanenza in famiglia per problemi socio - ambientali,

  • si è in presenza di minori stranieri senza fissa dimora privi di genitori o figure adulte di riferimento;

- Tribunale Ordinario: per effettuare inchieste nei casi di separazione tra i coniugi al fine di decidere sull’affidamento dei figli.

- Giudice Tutelare: per effettuare inchieste su minori i cui diritti appaiono violati.

Area minori

" [ …] favorire la promozione dei diritti, la qualità della vita, lo sviluppo, la realizzazione individuale e la socializzazione dell’infanzia e della adolescenza, privilegiando l’ambiente ad esse più confacente ovvero la famiglia naturale, adottiva o affidataria, in attuazione dei princìpi della Convenzione sui diritti del fanciullo [ …] "

(dall’art. 1 della Legge n. 285/97)

Attuazione della Legge 28/08/1997, n. 285 sulle "Disposizioni per la promozione di diritti e opportunità per l’infanzia e l’adolescenza":

L’attività relativa all’applicazione della Legge 285/97 nel Comune di L’Aquila è iniziata con la stesura di una serie di atti amministrativi che hanno consentito di procedere alla realizzazione di n. 3 progetti, che qui di seguito andiamo ad illustrare, denominati rispettivamente:

  • Centro di Pronta accoglienza;
  • Pur sempre genitori;
  • Servizio di educazione domiciliare per minori a rischio e in condizioni di handicap.

 

Centro
per la Pronta
Accoglienza

Coordinamento:
Sevizio Sociale del
Comune di L'Aquila

Gestione:
Cooperativa
XXIV Luglio - L’Aquila
(gestione affidata
a seguito di
licitazione privata)

Questo progetto prevede l’attivazione di una Comunità funzionante 24ore su 24, tutti i giorni dell’anno, che si pone come obiettivo quello di risolvere, con tempestività, situazioni di emergenza causate da un bisogno immediato e temporaneo di ospitalità, mantenimento, protezione del minore in previsione di un suo reinserimento in tempi brevi, nel contesto di provenienza o in altro contesto familiare idoneo, cercando di evitare il rischio della istituzionalizzazione.
E’ destinato a minori in stato di abbandono, spesso stranieri senza permesso di soggiorno e senza famiglia, minori rimessi in libertà dall’Istituto Penale Minorile e, comunque, interessati dal Decreto emesso dall’Autorità giudiziaria.

Per informarti meglio consulta la Legge 28/08/1997, n. 285, art. 4 e chiedi al Servizio Sociale del nostro Settore …

 

Progetto per la mediazione familiare "Pur sempre genitori"

 

Coordinamento:
Servizio Sociale del
Comune di L'Aquila

Gestione:
Società SE. RA.
Senza Rancori - Centro
Studi coppie divise.
(gestione affidata
a seguito di
licitazione privata)

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Obiettivi fondamentali di questa mediazione sono:

  • mantenere la coppia genitoriale indipendentemente da quella coniugale così da salvare il rapporto affettivo ed educativo con i figli;
  • sostenere, con un servizio specialistico, la coppia che vive la separazione;
  • supportare l’opera dei Giudici e dei Tribunali semplificando le procedure attraverso la riduzione dei conflitti e la predisposizione di accordi condivisi;
  • riduzione della conflittualità che produce disagio sociale.

Il progetto è imperniato sulla consapevolezza dei vantaggi che può avere sui figli di genitori separati o in via di separazione un’ efficace mediazione familiare, sia di tipo relazionale che di tipo legale.
I destinatari sono i figli minori di quelle coppie che vivono la problematicità della separazione e le coppie in via di separazione che desiderano comunque mantenersi come coppia genitoriale.
La durata del progetto è complessivamente di tre anni, a partire dal I° gennaio 2000.
Scopo principale è dunque quello di favorire, ove possibile, una riconciliazione dei genitori e di fornire un sostegno psicologico ai figli della coppia, attraverso l’intervento delle due figure professionali del
mediatore relazionale (uno psicologo) e del mediatore legale (un avvocato).
Queste figure hanno, infatti, il compito di far raggiungere ai coniugi in crisi una linea condivisa da entrambi e che possa essere anche presentata al Giudice, il quale potrà avere così ulteriori elementi di valutazione al fine di emettere un decreto soddisfacente per entrambi i coniugi.
Si riescono, così, a ridurre notevolmente gli attriti che possono manifestasi durante la fase di separazione, a sicuro discapito dei figli.
E’, quindi, questo un servizio di prevenzione dal disagio dovuto a una possibile gestione della separazione che il Comune di L’Aquila mette a disposizione di qualsiasi utente ne faccia richiesta.
Il Comune vuole rafforzare i due principi che si continua, comunque, ad essere genitori dei propri figli anche durante e dopo la separazione (sostegno della genitorialità) e che i figli non dovrebbero vivere questo evento come una perdita, una sottrazione irreparabile, dalle conseguenze spesso incalcolabili.

 Per informarti meglio consulta la Legge 28/08/1997, n. 285, e chiedi al Servizio Sociale del nostro Settore …


 

Cosa troverete al servizio mediazione?

Un conteso neutrale dove:

  • - non verrà imposto nessun accordonon ci sarà  né un vinto
  • - interlocutori espertivi aiuteranno a riprogettare il vostro futuro
  • - troverete riservatezza
  • - sarà garantita indipendenza dal sistema delle procedure giudiziarie ed eviterete le ungaggini che queste presentano.
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Per informazioni:
Comune di L'Aquila - Servizio di Mediazione familiare
Via San Sisto - L'Aquila
Tel. 0862 645407 (il lunedì dalle ore 10,00 alle ore 12,00
Tel. 0862 645306 (tutti i giorni dalle ore 10,00 alle ore 12,00)

 

Servizio di
Educazione Domiciliare per
minori a rischio
e per disabili
in condizioni
di handicap

 

Coordinamento:
Sevizio Sociale del
Comune di L'Aquila.

Gestione:
Cooperativa VerdeAcqua - L’Aquila

(gestione affidata
a seguito di
licitazione privata)

Obiettivi fondamentali di questo progetto sono:
  • il sostegno alla famiglia in caso di temporanea difficoltà;
  • il mantenimento del minore nel proprio nucleo familiare;
  • il rafforzamento delle figure genitoriale;
  • il recupero delle risorse ambientali;
  • la costruzione di una rete di legami fra la famiglia ed il suo contesto ambientale.

I destinatari di questa azione sono i minori a rischio e i minori disabili con documentazione dell’èquipe multidisciplinare della ASL.

Per informarti meglio consulta la Legge 28/08/1997, n. 285, art. 4 e chiedi al Servizio Sociale del nostro Settore …

Infine, come previsto dalla Legge, si è avviata la seconda triennalità.

Il Comune di L'Aquila, sulla base della Regione Abruzzo, ha proposto la realizzazione di n. 4 progetti (in via di definizione), approvati con Deliberazione di Giunta n. 368 del 25/05/2001.

Essi sono:

Noi protagonisti

Il coraggio di non essere soli

Fiabe e …

Alla scoperta del territorio

 

Ufficio per i
Servizi all’handicap

 

 

In convenzione con
Cooperativa
XXIV Luglio - L’Aquila

"La rimozione delle cause invalidanti, la promozione dell’autonomia e la realizzazione dell’integrazione sociale [ … ]"

(art.5, Legge n.104/92
Principi generali per i diritti della persona handicappata)

 

I servizi forniti dal Settore sono due e, a breve, se ne aggiungerà un altro:

  • Trasporto di persone con handicap attraverso pulmini attrezzati, con aiuti, assistenza e vigilanza durante il percorso: provvede al trasporto nelle scuole e nei vari centri o strutture di cura e di assistenza. In alcuni casi il trasporto è anche al luogo di lavoro.
  • Servizio di assistenza scolastica (non docente) nei confronti di alunni portatori di handicap: servizio fornito a minori portatori di handicap nell’ambito delle attività scolastiche con l’obbiettivo di facilitare l’integrazione degli stessi.
  • Servizio di assistenza domiciliare per persone con handicap: un operatore fornirà un supporto alla persona handicappata direttamente al suo domicilio (servizio in via di definizione).
  • Applicazione delle disposizioni per il superamento e l’eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici privati.

Per informarti meglio, chiedi all’ Ufficio per i Servizi all’handicap del Settore e consulta la Legge del 9 gennaio 1989, n.13 e la Circolare del Ministero dei Lavori Pubblici del 22 giugno 89 n.1669/U.L.

 


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