Comune dell'Aquila

logo_comune.gif (12455 byte)

Assessorato alle Politiche Sociali

"un'istituzione e una città per la solidarietà sociale"
 

AQ-NET

Normativa


 

Breve schemmatizzazione ragionata della Legge Quadro per la realizzazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali n.328, emanata in data 8 novembre 2000:

legge_quadro.jpg (291666 byte)

Direttiva sulle modalità di attuazione ed esecuzione dei percorsi di Reddito Minimo d'Inserimento.

 

Determina Dirigenziale
n. 224 del
19 giugno 2001

 

IL DIRIGENTE

VISTO L’AVVISO PUBBLICO N°1 DEL 12/04/2001 E IL DECRETO LEGISLATIVO N° 237/98

EMANA LA SEGUENTE DETERMINAZIONE AD OGGETTO:

DIRETTIVA SULLE MODALITA’ DI ATTUAZIONE ED ESECUZIONE DEI PERCORSI DI REINSERIMENTO NELL’AMBITO DEL REDDITO MINIMO D’INSERIMENTO, IN ATTUAZIONE DELL’ART. 13, LETT. b) , AVVISO PUBBLICO DEL 14/03/2001.

 

ART. 1 - PERCORSI DEL REDDITO MINIMO D’INSERIMENTO.

Per godere del beneficio del Reddito Minimo d’Inserimento è necessario partecipare ad almeno un percorso di integrazione sociale, concordato con gli operatori preposti dal Comune.

 

ART. 2 - PROPOSTA DEL PERCORSO DA PARTE DEL COMUNE DI L’AQUILA

I percorsi di integrazione vengono concordati con un’ èquipe professionale che svolge anche una funzione di supporto agli utenti nella scelta dei percorsi di inserimento da intraprendere.
Nella formulazione del programma si tiene conto delle caratteristiche personali, familiari e sociali di ciascun beneficiario.
Eventuali esenzioni dai percorsi, dovute a situazioni di particolare gravità comunicate dal beneficiario, possono essere concesse, dal Dirigente di Settore, previo parere della suddetta èquipe.
Il percorso viene accettato dall’utente, dopo un apposito colloquio informativo, attraverso un "patto" stretto con il Comune.

 

ART. 3 - PATTO CON IL COMUNE DI L’AQUILA

Il patto indica, oltre alle generalità del beneficiario:
a) l’obiettivo del percorso,
b) la durata, i luoghi e l’ente nei quali si svolge,
c) i diversi obblighi che l’utente deve rispettare e le sanzioni cui può incorrere;
d) la sottoscrizione e la data di accettazione del programma.

La partecipazione ai percorsi di integrazione sociale avviene con la sottoscrizione del "patto", che disciplina diritti e doveri delle parti.
Il patto è controfirmato dall’operatore dell’Ufficio R.M.I. che sarà anche il referente per il beneficiario per qualsiasi problema che dovesse insorgere durante lo svolgimento del percorso.

 

ART. 4 - PERIODO DI PROVA DEL PERCORSO

A) All’inizio del percorso è previsto un breve periodo di prova di sette giorni, festivi compresi, a partire dalla data di inizio del medesimo indicata sul patto.
Durante il periodo di prova, l’utente che ritenga di avere intrapreso un percorso non adatto, dovrà darne immediata comunicazione scritta all’Ufficio del R.M.I..
Il beneficiario e l’operatore referente valuteranno insieme le cause e le motivazioni dell’inadeguatezza del percorso, scegliendone, ove possibile, un altro.
Qualora non sia percorribile neanche questa soluzione, si valuterà l’opportunità di inserire in un percorso adeguato un altro componente del nucleo familiare del beneficiario.
Rimane prerogativa del Comune assumere ogni decisione in merito alle sostituzioni nei percorsi, nel caso non si possa seguire la procedura sopraindicata.
Il mutamento di percorso o la sostituzione di persone non concordati con le modalità previste comportano la decadenza immediata dal beneficio per l’intero nucleo familiare.

B) Le associazioni o le strutture ospitanti i beneficiari hanno facoltà di chiedere al Comune, in qualsiasi momento e senza alcun preavviso, l’allontanamento della persona partecipante al percorso che si renda responsabile di comportamenti non idonei o che risulti in qualche modo incompatibile con le attività della struttura ospitante.

 

ART. 5 - SVOLGIMENTO REGOLARE DEL PERCORSO, OBBLIGHI DEL BENEFICIARIO, SANZIONI PREVISTE IN CASO DI INADEMPIENZA

Obbligo fondamentale del beneficiario sottoscrivente rimane quello di concludere il percorso da lui prescelto nel pieno rispetto delle modalità indicate nel patto.
Il rispetto degli obblighi assunti e le sanzioni conseguenti sono regolati dall’art. 10 del Decreto legislativo 237/98.
Detto articolo prevede che il Comune possa "sospendere o ridurre gradualmente e temporaneamente, le prestazioni di reddito minimo d’inserimento sulla base della gravità della violazione degli obblighi e tenuto conto delle condizioni del soggetto inadempiente".
Nei confronti dei beneficiari inadempienti , salvo le previsioni specifiche degli artt. 4 e 6 della presente ordinanza, saranno applicate le sanzioni previste dall’art. 14 dell’Avviso Pubblico del Comune di L’Aquila di partecipazione al reddito minimo d’inserimento, pubblicato il 14 marzo 2001, e dall’art. 10, commi 2 e 3 , del Decreto Legislativo n. 237/1998.

 

ART.6 - REGISTRI DELLE PRESENZE, ASSENZE AL PERCORSO AMMESSE

I partecipanti ai percorsi di reinserimento devono obbligatoriamente registrare la propria presenza al percorso sugli appositi registri del Comune, forniti alle strutture ospitanti.
Le presenze così registrate costituiscono l’unica prova per il beneficiario, passibile di querela per falso, di avere seguito regolarmente il percorso da lui scelto.
I registri delle presenze verranno costantemente visionati e verificati dagli operatori comunali incaricati.
Rimane obbligo del beneficiario e della struttura ospitante provvedere alla loro corretta compilazione.
L’utente che si trovi in uno stato, anche temporaneo di impedimento alla partecipazione al percorso, dovrà darne comunicazione immediata, per iscritto, all’Ufficio del Reddito Minimo specificando il periodo di assenza, i motivi e presentando adeguata certificazione.
Rimane facoltà dell’Ufficio del Reddito Minimo verificare, compatibilmente con le circostanze, la veridicità o meno delle motivazioni poste alla sua attenzione e prendere decisioni in merito.
In caso di mendacità è prevista la revoca del beneficio.
L’interruzione o la sospensione del percorso poste in essere autonomamente da parte dell’utente senza l’autorizzazione dell’Ufficio del Reddito Minimo comporta la graduazione delle sanzioni come previsto dal già citato art. 14 dell’Avviso Pubblico del Comune di L’Aquila.

 

ART.7 - ASSICURAZIONE DEI PARTECIPANTI AI PERCORSI

Il Comune di L’Aquila si fa obbligo di assicurare ciascun utente per l’intera durata del percorso cui partecipa.

L’Aquila, 19 Giugno 2001

Il Dirigente Settore Protezione Sociale
(Dr. Michelangelo Rocchio)

 


Patto per il percorso di reinserimento
Reddito Minimo 2001.

 

FAC SIMILE

(Una copia della
sottoscrizione del
patto rimane
all'Ufficio R.M.I.
e una copia va
rilasciata all'Utente)

Comune di L’Aquila
Assessorato alle Politiche Sociali

 

PATTO PER ILPERCORSO DI REINSERIMENTO REDDITO MINIMO 2001

CODICE NUCLEO FAMILIARE: _________________________
(DEVE CORRISPONDERE A QUELLO PRECEDENTEMENTE ASSEGNATO AL MOMENTO DELLA RICHIESTA DEL BENEFICIO E RIPORTATO SULLA SCHEDA DI PRIMO CONTATTO)

NOMINATIVO UTENTE PARTECIPANTE:

________________________________________________

TEL. ___________________ CELL. _____________________

DIRETTIVA DEL SULLE MODALITA’ DI ATTUAZIONE ED ESECUZIONE DEI PERCORSI DI REINSERIMENTO NELL’AMBITO DEL REDDITO MINIMO D’INSERIMENTO, IN ATTUAZIONE DELL’ART.13, LETT. b) , AVVISO PUBBLICO DEL 14/03/2001.

 DETERMINA DIRIGENZIALE N° 224, DEL 19/06/2001

 

ART. 1 - PERCORSI DEL REDDITO MINIMO D’INSERIMENTO.

Per godere del beneficio del Reddito Minimo d’Inserimento è necessario partecipare ad almeno un percorso di integrazione sociale, concordato con gli operatori preposti dal Comune.

ART. 2 - PROPOSTA DEL PERCORSO DA PARTE DEL COMUNE DI L’AQUILA

I percorsi di integrazione vengono concordati con un’ èquipe professionale che svolge anche una funzione di supporto agli utenti nella scelta dei percorsi di inserimento da intraprendere.
Nella formulazione del programma si tiene conto delle caratteristiche personali, familiari e sociali di ciascun beneficiario.
Eventuali esenzioni dai percorsi, dovute a situazioni di particolare gravità comunicate dal beneficiario, possono essere concesse, dal Dirigente di Settore, previo parere della suddetta èquipe.
Il percorso viene accettato dall’utente, dopo un apposito colloquio informativo, attraverso un "patto" stretto con il Comune.

ART. 3 - PATTO CON IL COMUNE DI L’AQUILA

Il patto indica, oltre alle generalità del beneficiario:
a) l’obiettivo del percorso,
b) la durata, i luoghi e l’ente nei quali si svolge,
c) i diversi obblighi che l’utente deve rispettare e le sanzioni cui può incorrere;
d) la sottoscrizione e la data di accettazione del programma.

La partecipazione ai percorsi di integrazione sociale avviene con la sottoscrizione del "patto", che disciplina diritti e doveri delle parti.
Il patto è controfirmato dall’operatore dell’Ufficio R.M.I. che sarà anche il referente per il beneficiario per qualsiasi problema che dovesse insorgere durante lo svolgimento del percorso.

ART. 4 - PERIODO DI PROVA DEL PERCORSO

A) All’inizio del percorso è previsto un breve periodo di prova di sette giorni, festivi compresi, a partire dalla data di inizio del medesimo indicata sul patto.
Durante il periodo di prova, l’utente che ritenga di avere intrapreso un percorso non adatto, dovrà darne immediata comunicazione scritta all’Ufficio del R.M.I..
Il beneficiario e l’operatore referente valuteranno insieme le cause e le motivazioni dell’inadeguatezza del percorso, scegliendone, ove possibile, un altro.
Qualora non sia percorribile neanche questa soluzione, si valuterà l’opportunità di inserire in un percorso adeguato un altro componente del nucleo familiare del beneficiario.
Rimane prerogativa del Comune assumere ogni decisione in merito alle sostituzioni nei percorsi, nel caso non si possa seguire la procedura sopraindicata.
Il mutamento di percorso o la sostituzione di persone non concordati con le modalità previste comportano la decadenza immediata dal beneficio per l’intero nucleo familiare.

B) Le associazioni o le strutture ospitanti i beneficiari hanno facoltà di chiedere al Comune, in qualsiasi momento e senza alcun preavviso, l’allontanamento della persona partecipante al percorso che si renda responsabile di comportamenti non idonei o che risulti in qualche modo incompatibile con le attività della struttura ospitante.

ART. 5 - SVOLGIMENTO REGOLARE DEL PERCORSO, OBBLIGHI DEL BENEFICIARIO, SANZIONI PREVISTE IN CASO DI INADEMPIENZA

Obbligo fondamentale del beneficiario sottoscrivente rimane quello di concludere il percorso da lui prescelto nel pieno rispetto delle modalità indicate nel patto.
Il rispetto degli obblighi assunti e le sanzioni conseguenti sono regolati dall’art. 10 del Decreto legislativo 237/98.
Detto articolo prevede che il Comune possa "sospendere o ridurre gradualmente e temporaneamente, le prestazioni di reddito minimo d’inserimento sulla base della gravità della violazione degli obblighi e tenuto conto delle condizioni del soggetto inadempiente".
Nei confronti dei beneficiari inadempienti , salvo le previsioni specifiche degli artt. 4 e 6 della presente ordinanza, saranno applicate le sanzioni previste dall’art. 14 dell’Avviso Pubblico del Comune di L’Aquila di partecipazione al reddito minimo d’inserimento, pubblicato il 14 marzo 2001, e dall’art. 10, commi 2 e 3 , del Decreto Legislativo n. 237/1998.

ART.6 - REGISTRI DELLE PRESENZE, ASSENZE AL PERCORSO AMMESSE

I partecipanti ai percorsi di reinserimento devono obbligatoriamente registrare la propria presenza al percorso sugli appositi registri del Comune, forniti alle strutture ospitanti.
Le presenze così registrate costituiscono l’unica prova per il beneficiario, passibile di querela per falso, di avere seguito regolarmente il percorso da lui scelto.
I registri delle presenze verranno costantemente visionati e verificati dagli operatori comunali incaricati.
Rimane obbligo del beneficiario e della struttura ospitante provvedere alla loro corretta compilazione.
L’utente che si trovi in uno stato, anche temporaneo di impedimento alla partecipazione al percorso, dovrà darne comunicazione immediata, per iscritto, all’Ufficio del Reddito Minimo specificando il periodo di assenza, i motivi e presentando adeguata certificazione.
Rimane facoltà dell’Ufficio del Reddito Minimo verificare, compatibilmente con le circostanze, la veridicità o meno delle motivazioni poste alla sua attenzione e prendere decisioni in merito.
In caso di mendacità è prevista la revoca del beneficio.
L’interruzione o la sospensione del percorso poste in essere autonomamente da parte dell’utente senza l’autorizzazione dell’Ufficio del Reddito Minimo comporta la graduazione delle sanzioni come previsto dal già citato art. 14 dell’Avviso Pubblico del Comune di L’Aquila.

 

ART.7 - ASSICURAZIONE DEI PARTECIPANTI AI PERCORSI

Il Comune di L’Aquila si fa obbligo di assicurare ciascun utente per l’intera durata del percorso cui partecipa.

L’Aquila, 19 Giugno 2001

Il Dirigente Settore Protezione Sociale
(Dr. Michelangelo Rocchio)

 

n. tipologia del percorso proposto da iniziare
in data
da terminare
in data
presso
1        
2        
3        

Percorso accettato in data:_____________________________________________

Scadenza Periodo di prova (max 7gg) del percorso:__________________________

 

PATTO CON IL COMUNE DI L’AQUILA

Il sottoscritto …………………………………………………………………, già beneficiario di Reddito Minimo d’Inserimento ai sensi del decreto legislativo 237/98, dichiara di partecipare al programma di reinserimento, propostogli dall’Ufficio Comunale del R.M.I. di L’Aquila e concordato con l’Operatore comunale Sig./ra ______________________________.

Dichiara di essere pienamente consapevole del fatto che l’erogazione del beneficio pecuniario precedentemente accordato al proprio nucleo familiare è subordinato alla regolare e positiva conclusione del percorso concordato .

E’ altresì a conoscenza di dover comunicare all’Ufficio del Reddito Minimo d’Inserimento, pena la decadenza immediata dal beneficio pecuniario, ogni assenza dal percorso cagionata da gravi motivi di salute, di famiglia o da altro evento, che andranno comunque debitamente documentati.

E’, infine, a conoscenza di dover attestare la frequenza al percorso prescelto, durante lo svolgimento dello stesso, firmando i registri, ove previsti, forniti dal Comune di L’Aquila, i soli che possano costituire prova inconfutabile per la verifica del regolare svolgimento del percorso d’integrazione.

L’Aquila, ……./……./ 200…

Firma Operatore Comunale                     Firma Beneficiario

______________________                 _______________________
                                                          
      (firma leggibile)

 

 

CODICE NUCLEO FAMILIARE: _________________________

SPAZIO RISERVATO ALL’OPERATORE COMUNALE:
(rimane in possesso del solo Ufficio del Reddito Minimo d’Inserimento)

NOTE (da riempire solo in caso di situazioni particolari segnalate dell’utente stesso e che vadano considerate durante lo svolgimento del percorso di reinserimento): ..………………………………………......................................................

......................................................................................................

......................................................................................................

......................................................................................................

....................................................................................................

L'Aquila, lì ........../........../200......

                    Firma Operatore comunale: .......................................

Per presa visione (firma del beneficiario): ....................................

 

 

 


alla pagina
back.gif (8311 byte)

precedente